Il medico e batteriologo visionario
Silvio Dessy
Dego, 31 Maggio 1869 – Buenos Aires, 15 Luglio 1951
- Direttore dell’Istituto Sperimentale di Igiene della provincia di Buenos Aires
- Direttore Fondatore del Laboratorio Centrale dell’Hospital de Clinicas.
- Direttore Scientifico e membro del Consiglio dell’Istituto Biologico Argentino
- Direttore del Laboratorio Micrografico dell’Ospedale Italiano, a Buenos Aires.
- Direttore fondatore del South American Journal of Endocrinology, Immunology and Chemotherapy.
- Fondatore delc Directorate of Health of the Province of Buenos Aires e il South American Journal of Medical Sciences

Silvio Dessy è stato un medico e batteriologo di spicco, la cui carriera eclettica ha lasciato un’impronta duratura nella scienza medica Argentina. Nato a Dego, il 31 maggio 1869, figlio di Cándida Dotta e Francisco Dessy, Silvio ha lasciato un segno indelebile nel campo della medicina grazie al suo lavoro pionieristico e alla fondazione dell’Istituto Biologico Argentino.
Dopo aver completato la sua istruzione di base nel nostro paese, Silvio Dessy si trasferì a Torino, per studiare medicina presso l’Università. Ottenne la laurea nel 1893, coronando i suoi studi con una tesi intitolata “Tubercolosi sperimentale nel midollo spinale nella cavia”. La sua passione per la medicina e la ricerca lo spinse a continuare a studiare in vari istituti, focalizzandosi su temi medici di grande rilevanza.
Nel 1898, all’età di ventinove anni, Dessy fece un coraggioso passo, lasciando il nostro piccolo paese e trasferendosi a Buenos Aires, in Argentina. Grazie agli studi trovò lavoro presso l’Istituto Sperimentale di Igiene di La Plata e poco dopo fu nominato vicedirettore. Mantenne questa posizione fino al 1900, quando divenne direttore dell’istituto, incarico che ricoprì fino al 1908. Questa nomina fu celebrata con un pranzo organizzato dagli impiegati della Direzione Generale della Sanità nel 1901.
Nel 1902, la Facoltà di Medicina di Buenos Aires reclutò Dessy per supervisionare la costruzione del laboratorio centrale dell’Hospital de Clínicas. Durante un breve viaggio in Italia nel 1905, assistette il suo collega italiano, il dottor Nicolás Boccuzzi, sul suo letto di morte.
Uno dei contributi più significativi di Dessy al campo medico fu la fondazione del “South American Journal of Medical Sciences” nel 1903, seguito dal “South American Journal of Endocrinology, Immunology and Chemotherapy” nel 1918. Queste pubblicazioni contribuirono in modo significativo alla diffusione della conoscenza medica in tutta l’America Latina.
Ma forse il suo contributo più notevole fu la creazione dell’Istituto Biologico Argentino a Florencio Varela, nella periferia di Buenos Aires. Sebbene il decreto per la fondazione dell’istituto sia stato firmato nel 1909, l’istituto iniziò effettivamente a operare nel 1911. In queste strutture, il dottor Dessy sviluppò numerosi farmaci, inclusi vaccini e sieri, e condusse ricerche biologiche di rilievo. L’istituto non si limitava solo alla produzione di sieri medicinali e veterinari, ma si occupava anche di colture, introducendo nuove specie agricole come la soia, all’epoca rara, utilizzata per la produzione di alimenti per diabetici e celiaci. Dessy presedette anche il corso di microscopia clinica presso la Facoltà di Medicina di Buenos Aires.
Nel 1927, Dessy inaugurò un imponente edificio a dieci piani, costruito interamente per lui nel centro di Buenos Aires in via Avenida Rivadavia 1745, a fianco della sede del governo Argentino. Nonostante le sue numerose realizzazioni, Dessy dovette affrontare il fallimento dell’Istituto Biologico Argentino negli anni ’40, causato principalmente da cattiva amministrazione. Dessy si svincolò dall’istituto nel 1944.
Silvio Dessy ha documentato la sua straordinaria vita e le sue scoperte nel campo della medicina nel libro “My American Life” del 1944. È morto il 15 luglio 1951, lasciando dietro di sé un’eredità duratura nel campo della medicina Argentina.
In onore del suo contributo alla medicina e alla scienza Argentina, l’Istituto Biologico Argentino gli ha dedicato una via, chiamata Via Dessy. Inoltre, un edificio per i laboratori di chimica dell’Università Nazionale Arturo Jauretche porta il suo nome. Nel 1999, la residenza di Dessy a Florencio Varela è stata dichiarata Monumento Storico Nazionale Argentino, un tributo alla sua straordinaria eredità nella storia della medicina Argentina.
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