Il suo patrimonio per l’educazione a Dego
Manfredo Tasso
Data di nascita e di morte sconosciute
Nel 1631, Manfredo Tasso istituì e finanziò un fondo, noto come Beneficio di San Rocco, per il Comune. Questo fondo era di natura laica, il che significa che era gestito senza coinvolgimento o controllo della chiesa. Il titolo del beneficio, “San Rocco”, fu scelto in riferimento a una cappella già esistente in località Piano.
Il beneficio consisteva in un patrimonio, che includeva proprietà immobiliari come case e terreni, che generavano reddito. Questo reddito doveva essere utilizzato dalla comunità, rappresentata dal Sindaco e dal Consiglio Comunale, per istituire e sostenere una scuola primaria. Il maestro della scuola veniva nominato dall’ordinanza del consiglio comunale.
La scuola primaria avviò le sue attività quasi senza interruzioni, tranne un breve periodo durante le guerre napoleoniche, fino a circa la metà del 1800, quando l’istruzione primaria venne formalmente resa obbligatoria.
Tuttavia, questa struttura laica del Beneficio di San Rocco non fu accolta positivamente dalla Chiesa, e ciò scatenò una lunga disputa legale tra l’Amministrazione Comunale e il Vescovo. La Chiesa probabilmente vedeva il coinvolgimento diretto della comunità nel gestire l’istruzione come una minaccia al suo controllo o alla sua influenza nel campo dell’istruzione e dell’educazione.