Embrace between peoples. Un incontro tra le culture e tra le generazioni
Organizzazione a cura della Parrocchia di Dego
Nel mondo di oggi, caratterizzato da sfide globali e differenze culturali, la necessità di promuovere la pace e la convivenza comune è diventata più urgente che mai. Un importante passo verso questo obiettivo è stato compiuto nel 2019 con la firma del “Documento sulla Fratellanza Umana per la Pace Mondiale e la Convivenza Comune”. Firmato dal Papa Francesco e dal Gran Mufti di Al Azhar, questo documento rappresenta un’importante dichiarazione di impegno per promuovere l’unità tra le diverse fedi e culture.
In questo contesto, l’idea del parroco di Dego di creare l’”Abbraccio tra i Popoli” vuole essere una festa che celebra l’essenza del documento. Un abbraccio va oltre la fisicità; esso è un messaggio potente di comprensione, accettazione e solidarietà. Significa dire “tu non sei una minaccia”. In un abbraccio, non c’è paura di stare vicini; c’è solo un senso di rilassamento e appartenenza. L’abbraccio comunica la protezione e la consapevolezza che qualcuno ci comprende.
Secondo una tradizione antica, si dice che quando abbracciamo qualcuno sinceramente, guadagniamo un giorno di vita. Questo antico detto sottolinea la potenza degli abbracci nel nutrire la vita e la connessione umana.
La festa è progettata per essere inclusiva e aperta a persone di ogni fede e cultura. L’obiettivo principale è accogliere il documento come un invito alla riconciliazione, un appello alle coscienze e una testimonianza di fede in Dio. L'”abbraccio” tra popoli, nella sua diversità, diventa un gesto amorevole che sottolinea la connessione tra tutti gli esseri umani.