Lavoro

L’industria a Dego è principalmente rappresentata dal settore del vetro e dall’industria metalmeccanica. La produzione di vetro, in particolare con con aziende come Verallia, Ecoglass e altre ditte che svolgono supporto e manutenzione, ha radici profonde nella storia del paese, e può essere considerata parte integrante dell’identità locale. Queste aziende non solo forniscono occupazione a molti residenti locali, sia come impiegati che come lavoratori nelle linee di produzione, ma contribuiscono anche a mantenere vive le comunità circostanti.

 

Verallia Italia

Verallia Italia è una filiale del gruppo Verallia, uno dei principali produttori mondiali di contenitori in vetro per l’industria alimentare e delle bevande. In Italia, è il numero due del mercato, grazie alla sua lunga storia, vasta esperienza e capacità di innovazione nata proprio nei nostri posti. La sua posizione di rilievo è rafforzata da una rete di stabilimenti strategicamente posizionati che le consente di servire efficacemente tutto il territorio nazionale.

La storia dell’attuale Verallia Italia ebbe inizio nel 1941 con l’acquisto da parte del gruppo Vetrerie Italiane  della vetreria preesistente di Carcare “Vetreria di Carcare F.lli Irgher e C”, costituitasi il 28/05/1929 e chiusa definitivamente il 29/07/1939.

Chi siamo Camion verallia 1200
Un camion Verallia a poca distanza dallo stabilimento

Questa vetreria fu riavviata e consolidò ulteriormente la produzione nel 1947 quando diventò  una società per azioni con la denominazione “Vetreria Italiana Vetr.I. spa Carcare”.

Lo stabilimento, la cui ciminiera si erge ancora oggi nella piazza di Carcare, copriva una superficie di 16.500 mq e la produzione di vetro si concentrava principalmente su due colori: verde e giallo-bruno, destinati alla realizzazione di bottiglie per vini, acque e birre.

Nel 1962, l’azienda si trasferì a Dego dove, in un’area che precedentemente ospitava un locale da ballo estivo all’aperto, vennero create due entità distinte: la sede centrale, responsabile della gestione e progettazione degli stabilimenti e dei contenitori, nonché delle attività contabili (la palazzina verde che si estende lungo la statale), e lo stabilimento produttivo.

La decisione fu motivata dalla crescente domanda di manufatti vetrari. Questa richiesta era il risultato di diversi fattori, tra cui il boom economico che favoriva consumi interni più consistenti. Inoltre, il crescente tenore di vita delle famiglie italiane, contribuì ad alimentare la domanda di prodotti in vetro.

La nuova struttura di Dego diventò il fulcro delle attività produttive e rese necessaria la chiusura dell’originaria vetreria di Carcare.

Dopo cinque anni di assestamento l’azienda avviò una fase di espansione attraverso l’acquisizione di diverse vetrerie. Nel 1967, acquisì Villa Poma, seguita da Lonigo nel 1973, Pescia nel 1986, Gazzo Veronese nel 1987 e nuovamente Carcare nel 1995.

Verso la fine degli anni ’60, nel complesso industriale di Dego, erano come oggi operativi tre forni fusori con le seguenti superfici: Forno 11 metri quadri 30, con due linee di produzione di vetro color rosso-bruno; Forno 12 metri quadri 40, con due linee di produzione di vetro verde; Forno 13, con tre linee di lavorazione in vetro verde.

Nel 1987, Vetr.I. debuttò alla Borsa di Milano, segnando un importante traguardo finanziario. Nel 1989, l’azienda entrò a far parte del Gruppo Saint Gobain, una significativa collaborazione che contribuì ulteriormente al suo sviluppo. Tuttavia, nel 2016, la multinazionale francese Saint Gobain decise di dismettere il settore del “vetro cavo”, cedendo l’azienda che successivamente diventò Verrallia (Verre Alliance).

Nel 2011 venne inaugurato il VeralliaLab Dego, un moderno centro interamente dedicato alla ricerca, allo sviluppo e all’innovazione dei prodotti dell’azienda e situato in prossimità della strada statale a fianco della palazzina di direzione.

Nell’odierno stabilimento di Dego, la produzione di bottiglie e vasi ha raggiunto dimensioni notevoli, con milioni di pezzi fabbricati quotidianamente. Questa significativa produzione costituisce circa l’8% di tutte le bottiglie e i vasi destinati a contenere alimenti in Italia. Tra le moltissime tipologie di contenitori si producono ad esempio le bottiglie di Martini, Aperol, Acqua Lurisia, Passata Mutti, Martini & Rossi, la difficilissima Vecchia Romagna, e moltissimi articoli personalizzati, tutti contenitori che raggiungeranno una volta riempiti tutti i paesi del mondo.

Ancora oggi la vetreria è dotata tre forni fusori (uno dei pochi impianti al mondo con questa caratteristica) e opera sia per le grandi multinazionali che per i piccoli produttori. La possibilità di personalizzare i prodotti in base alle specifiche esigenze dei clienti hanno contribuito alla sua rinomanza a livello globale. Lo stabilimento è in grado di realizzare l’intera gamma di prodotti Verallia in ogni colore immaginabile. La sua flessibilità consente la produzione, nello stesso giorno, di 15 diversi articoli in tre colori distinti.

Nello stabilimento di Dego, l’attività si svolge senza interruzioni, ventiquattrore su ventiquattro 363 giorni all’anno. L’organizzazione interna prevede cinque reparti principali, ognuno specializzato in una fase specifica del processo produttivo.

  1. Materie Prime: questo reparto è il punto di arrivo delle materie prime, che vengono scaricate principalmente da camion. Tra le principali materie prime utilizzate, troviamo soda, marmo, e sabbia..
  2. Forni: il reparto forni ha il compito di fondere le materie prime, avviando il processo di trasformazione.
  3. Hot-End: qui nascono i veri e propri contenitori. Attraverso imponenti macchine denominate “IS,” e stampi in ghisa il vetro fuso viene modellato in contenitori.
  4. Cold-End: i contenitori appena formati, ancora caldi, passano attraverso una fase di raffreddamento in ampie camere. Successivamente, vengono sottoposti a controlli tramite apposite macchine e poi imballati.
  5. Magazzino: in questo reparto, i contenitori vengono stoccati in attesa di essere caricati sui camion per raggiungere i clienti.

Parallelamente naturalmente, sono presenti diverse officine:

  • Stampi: qui vengono riparati gli stampi e preparati quelli necessari per il cambio di formato.
  • Elettrica: si occupa delle attività elettriche.
  • Meccanica: si dedica alle operazioni meccaniche.
  • Impianti Generali: gestisce le attività relative agli impianti.

Mentre l’operatività dello stabilimento di Dego rappresenta il cuore pulsante dell’azienda, la sede centrale del gruppo svolge oggi un ruolo chiave nel coordinare le strategie e garantire una gestione ottimale a livello di Verallia Italia. Un team di vari professionisti si dedica a svariate mansioni cruciali, permettendo il successo continuo dell’intero gruppo.

Un elemento chiave per la Vetreria di Dego è il concetto di prossimità, manifestato attraverso l’attenzione dedicata al territorio e alle sue esigenze. L’azienda si impegna attivamente in iniziative coinvolgenti che abbracciano le istituzioni locali e la comunità, con particolare attenzione al mondo della scuola. Gli studenti e i docenti sono protagonisti di momenti educativi focalizzati sul vetro, un materiale completamente sostenibile.

Verallia valorizza il talento locale, offrendo opportunità a molti giovani della comunità di conoscere l’azienda, formarsi e decidere se desiderano farne parte. Essendo parte di un grande gruppo multinazionale, lavorare qui può aprire prospettive significative per lo sviluppo professionale e personale dei giovani locali.

 

Ecoglass Dego

Al giorno d’oggi il riciclo del vetro rappresenta una delle pratiche più significative per la tutela dell’ambiente e la sostenibilità delle risorse. Questo materiale, riciclabile al 100% senza perdere le sue qualità, offre numerosi vantaggi, sia dal punto di vista ecologico che economico.

Ed Ecoglass Dego, specializzata nel riciclo del vetro, svolge un ruolo fondamentale proprio nel processo di trasformazione dei rifiuti in risorse utili. Quando gettiamo bottiglie e contenitori di vetro nelle campane per il riciclo, inizia un viaggio che, grazie anche ad Ecoglass, permette al vetro di tornare a nuova vita.

Quando il vetro viene raccolto dalle campane di riciclo, viene trasportato ad Ecoglass dove inizia un processo di pulizia e preparazione che lo renderà idoneo per l’uso nei forni fusori delle vetrerie. Questo processo include diverse fasi cruciali:

  • Raccolta e Trasporto: Il vetro raccolto nelle campane di riciclo viene trasportato agli impianti di riciclo. Qui, inizia il processo di trasformazione che lo preparerà per essere riutilizzato.
  • Preselezione: Al suo arrivo, il vetro viene sottoposto a una fase di preselezione per rimuovere impurità grossolane come tappi, etichette e altri materiali non vetrosi. Vengono utilizzati strumenti come deferrizzatori e metal detector per eliminare qualsiasi frammento metallico presente.
  • Selezione e Vagliatura: Dopo la preselezione, il vetro passa attraverso una fase di selezione e vagliatura. In questa fase, vengono eliminati frammenti di dimensioni inappropriate e ulteriori contaminanti, assicurando che solo il vetro puro prosegua nel processo.
  • Lavaggio: Il vetro selezionato viene poi lavato accuratamente con acqua per rimuovere polvere, sporco e altre impurità. Questo passaggio è essenziale per garantire la qualità del prodotto finale.
  • Macinazione e Asciugatura: Una volta pulito, il vetro viene macinato in un frantoio per ridurlo in particelle. Prima di essere utilizzato, il vetro viene asciugato per eliminare l’umidità residua.
  • Preparazione per i Forni Fusori: Il prodotto finale, una sabbia di vetro pura e pulita, viene pesata e preparata per essere inviata alle vetrerie. Qui, verrà fusa nei forni per produrre nuovi articoli in vetro.

L’utilizzo del vetro riciclato (Ecoglass Dego fornisce principalmente i forni di Verallia Italia) non solo riduce la quantità di rifiuti nelle discariche, ma contribuisce anche a ridurre l’impatto ambientale della produzione di vetro. Il vetro riciclato richiede meno energia per essere fuso rispetto al vetro prodotto da materie prime vergini, comportando un significativo risparmio energetico e una riduzione delle emissioni di CO2.

Inoltre, il riciclo del vetro supporta l’economia circolare, creando posti di lavoro e sostenendo le comunità locali. Ecoglass Dego, attraverso il suo lavoro, non solo pulisce e rende disponibile il vetro per il riutilizzo, ma contribuisce anche a costruire un futuro più sostenibile e rispettoso dell’ambiente.

 

OMG Manufacturing

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Nati  nel 1984 con l’obiettivo di perfezionare la lavorazione della lamiera e altre opere meccaniche, O.M.G. intraprese la sua avventura industriale nel nostro paese, ancorando le proprie radici alla prestigiosa 3M Italia Spa, partner italiano di una nota multinazionale leader nella produzione di dispositivi per lo sviluppo radiografico.

Sin dall’inizio, la compagnia fu plasmata dalla filosofia della qualità e dell’affidabilità, valori che ancor oggi rimangono imprescindibili e costituiscono il cuore pulsante delle operazioni aziendali.

Con il passare del tempo, O.M.G. allargò i propri orizzonti, fornendo servizi a società del settore ferroviario come Alstom, Hitachi (Ansaldobreda), Bombardier, Titagarh Firema Adler e Siemens. Questa diversificazione portò alla meritata acclamazione come “fornitore affidabile” per la costruzione, manutenzione e riparazione di materiale rotabile.

Grazie a strategie precise e complesse, O.M.G. (in collaborazione con SAIEM Srl e SITAV Spa) offre oggi ai propri clienti una flessibilità e una rapidità senza pari, sia nel processo progettuale che in quello produttivo.  L’evoluzione continua dell’azienda e del Gruppo è una testimonianza tangibile della determinazione dei discendenti del Fondatore Ghiglia, che oggi detengono il controllo, unita alla costante ricerca di innovazione nei processi e nella tecnologia, nonché al miglioramento continuo dei requisiti qualitativi.