Un piccolissimo borgo medievale creato su di un picco a strapiombo sul paese, con una bella vista sulle colline circostanti
Il castello di Dego fu molto probabilmente creato dagli abitanti per difendersi dalle invasioni dei Saraceni. Con l’arrivo dei Del Carretto il castello fu completamente ristrutturato, con la funzione di avvistamento e controllo sull’antica direttrice dell’Aemilia Scauri. Non esistono documenti che ci aiutino a stabilire con certezza gli anni in cu fu ristrutturato, ma sicuramente fu opera di questa stessa casata, presumibilmente nel XIII secolo, periodo in cui avvenne alla riorganizzazione del territorio sotto il loro dominio.

Oggi purtroppo, nonostante sia visitabile, non è rimasto molto. Parte della torre e delle mura sono ciò che rimane, le cui dimensioni ne denunciano una finalità di tipo difensivo o d’avvistamento rispetto a una funzione di dimora signorile, per la quale ai Del Carretto non restava che l’imbarazzo della scelta, data la quantità dei possedimenti che gestivano a partire dalla costa per arrivare alle alture.
La condizione in cui ora lo ammiriamo è dovuta ai diversi fatti d’armi in cui il castello fu effettivamente coinvolto a partire dal XVI secolo, quando fu assediato dalle truppe francesi al XVIII secolo, quando fu saccheggiato dalle truppe franco-spagnole, fino a giungere alla seconda battaglia di Dego in cui fu territorio di scontro tra i soldati napoleonici e gli austriaci, scontro che fu causa della morte di quattrocento abitanti del paese.
Oggi dal borgo del Castello si può ammirare la seicentesca Chiesa della S.S. Annunziata e dal punto panoramico una spettacolare vista su tutto il paese e le colline circostanti.
Poco distante dal castello si trova “Il materasso di Napoleone”, una pietra sulla quale secondo la leggenda che si tramanda da secoli avrebbe dormito Napoleone Bonaparte durante i combattimenti di Dego.

Come raggiungere il borgo Castello
In auto dal centro paese quasi di fronte al Bar Sport seguire le indicazioni Castello. A piedi dirigiti verso il ponte, dietro alla chiesa di san Giovanni parte un piccolo ma ripido sentiero.
Come raggiungere “Il Materasso”
Seguire le indicazioni “La Costa” poi “Loc. Magliani – Materasso” Dopo il bivio con l’indicazione “Loc. Magliani – Materasso” al successivo bivio prendere la strada a destra (leggermente sterrata) e proseguire sino all’ultima casa. Il materasso si trova all’imbocco della stradina in discesa.