Fai un viaggio a ritroso di 400 anni. Lascia che questo luogo compia il suo incantesimo
Posizionata sul cocuzzolo di una collina e completamente circondata dal verde la chiesetta di San Maurizio con l suo piccolo cimitero a fianco, il muro che la sostiene ed il grande prato consente veramente di tornare indietro nel tempo. Ed è anche il posto ideale per dei picnic!!
Dibattuta l’origine della Chiesa di San Maurizio. Alla base del campanile si trova una lapide dalla quale sembra che sia stata costruita nel 1020 e terminata nel 1024. C’è chi dice che sia attendibile e che sia stata costruita per volere di Guglielmo III e della moglie Waza (figlio primogenito di Ottone I degli Aleramici) che perseguiva la politica religioso-familiare incominciata da Aleramo e che verrà portata avanti anche dai suoi successori. A Guglielmo III si deve anche la costruzione del monastero di San Quintino presso Spigno dopo l’assalto e distruzione pochi anni prima dell’abbazia del Salvatore di Giusvalla ad opera dei Saraceni.
Sembra più attendibile la versione secondo la quale la data 1020 sia da leggere 1620 in quanto in quel periodo i numeri venivano scritti con le lettere dell’alfabeto, secondo l’uso romano.
C’è anche chi parla parla di un monastero benedettino a Santa Giulia, qualcuno dice che c’era anche a fianco della Chiesetta di San Maurizio, ma non si hanno documenti in materia.
Come raggiungere “San Maurizio”
Dirigersi verso Piana Crixia e prima di raggiungere l’abitato svoltare a sinistra in direzione della localtàNiosa. Proseguire sempre per la strada principale e poco prima delle case della frazione svoltare a sinistra in direzione “Chiesa di San Maurizio”.