Come organizzare una grigliata

La grigliata nelle aree picnic: fuoco e cibo, amicizia e condivisione

 

Il barbecue è qualcosa in più di un’equazione semplice tra fuoco e cibo: è un’arte, con la sua disciplina e le sue libertà. Non è solo una tecnica culinaria, ma anche un momento di aggregazione che richiede dedizione nel tempo e una profonda comprensione culturale.

Quando si organizza una grigliata, è importante stabilire cosa si intende mangiare e bere con anticipo, in modo da poter fare la spesa in modo oculato. È fondamentale tenere conto delle esigenze alimentari dei partecipanti, come intolleranze, allergie o scelte etiche o religiose che comportino l’evitare determinati cibi.

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L’acquisto della carne dovrebbe essere pianificato il giorno precedente alla festa, in modo da permetterle di marinare durante la notte. Una strategia semplice per ridurre lo stress è quella di delegare i compiti più semplici; anche se potrebbe sembrare scortese, la maggior parte delle persone apprezza essere coinvolta. Quanta carne comprare per ogni persona?

Ovviamente tutto dipende dai gusti delle persone e dal budget a disposizione. Una grigliata per 10 persone potrebbe aver bisogno di circa 5kg di carne mista.

Per ottenere una carne deliziosa e tenera, è consigliabile marinarla fino a 24 ore prima della cottura, mentre molti contorni e dolci possono essere preparati in anticipo. Assicuratevi di raffreddare le bevande almeno 24 ore prima della grigliata, e se questa si terrà all’aperto, non dimenticate di congelare i ghiacciolini da utilizzare nelle borse termiche.

È importante anche avere a disposizione condimenti come olio, aceto, sale, pepe, salse, succo di limone e erbe fresche o secche per arricchire i piatti grigliati e i contorni, specialmente le insalate, che rischiano di appassire se vengono condite troppo presto.

Per quanto riguarda la griglia e il fuoco, è fondamentale pulirla e spennellarla con un po’ d’olio prima di posizionare la brace. Quest’ultima deve essere ben calda quando arrivano gli ospiti, altrimenti ci sarà un notevole ritardo prima di poter mangiare. La temperatura e le dimensioni degli alimenti da cuocere sono inversamente proporzionali: quanto più forte è il fuoco, tanto più piccolo dovrebbe essere il cibo. Inoltre, tenete la frutta e la verdura il più lontano possibile dalla brace, poiché sono alimenti delicati. Per la carne, evitate di cuocerla direttamente dal frigorifero; è meglio farla riposare a temperatura ambiente prima di grigliarla.

È importante anche assicurarsi se ci sono ospiti con allergie, intolleranze o preferenze vegetariane, in modo da poter preparare un menù apposito o adatto a tutti.

Infine, è interessante notare che la griglia e il barbecue sono due tecniche di cottura diverse. La griglia è una struttura aperta, dove il cibo viene cotto e il fumo si disperde nell’aria. Di solito, si usano tagli medi o piccoli di carne, pesce o verdure, posizionandoli direttamente sulla griglia rovente, scaldata dalla brace. Il barbecue, invece, è dotato di un coperchio che trattiene il fumo, mantenendo gli alimenti a una temperatura più bassa ma costante.

Per quanto riguarda la scelta tra carbonella e legno come fonte di calore, entrambi hanno i loro vantaggi. La carbonella è una scelta affidabile, mentre il legno può conferire un sapore diverso al cibo. Quando si opta per il legno, è importante fare una scelta oculata, evitando alberi come pini, abeti e cipressi a causa dell’alta presenza di resina, che può rilasciare sostanze tossiche a temperature elevate. È preferibile optare per alberi da frutto come meli, pere, ciliegi o peschi.

 

Consigli e errori da evitare nella grigliata

Nel mondo delle grigliate, tutti sembrano essere dei veri esperti a parole. Tuttavia, troppo spesso ci ritroviamo a gustare carne insipida, dura come una suola e carbonizzata sotto i denti. Grigliare richiede una certa tecnica, ben lontana dal semplice atto di gettare a caso la carne su una griglia ardente. Ecco alcuni suggerimenti da tenere a mente e gli errori da evitare durante la grigliata.

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Non cuocere sulla fiamma diretta. È un comandamento noto, ma merita di essere ribadito: non cuocete mai direttamente sulla fiamma, ma sempre sulle braci. La carne va grigliata, non bruciata.

Non cuocere carni di diverso tipo e spessore insieme. È una verità elementare che una bistecca spessa richiederà più tempo di cottura rispetto a una sottile. Per ottimizzare il processo, iniziate cuocendo prima i tagli più grandi e le carni più resistenti, passando poi ai tagli più piccoli e alle carni più tenere.

Lasciare le verdure per ultime. Molte persone cuociono le verdure dopo la carne, forse con l’intenzione di insaporirle con i residui di grasso rimasti sulla griglia. Tuttavia, in questo modo, le verdure assumeranno lo stesso sapore della carne, rendendo la grigliata monotona. Le verdure dovrebbero essere cotte per prime per conservarne il sapore fresco e leggero.

Evitare di bucare la carne. Per mantenere i succhi della carne all’interno e impedire che colino fuori, evitate di bucarla con forchette, coltelli o altri utensili simili. Questo migliora sia il gusto che la consistenza della carne, regalandovi una bistecca morbida e succulenta, invece di una suola insapore.

Girare la carne solo una volta. Abbandonate il convulso balletto di girare la carne continuamente. A meno che non stiate cucinando pezzi specifici come le cosce o le ali di pollo, un carré di agnello o una fiorentina molto spessa, è sufficiente girare la carne una sola volta, a metà cottura. Questo approccio è semplice, pratico, veloce ed efficace, e impedisce il dubbio se hai già girato un pezzo o meno.

Non salare prima della fine della cottura. Mettete la carne sulla griglia così com’è, senza sale. Aggiungere il sale prima o durante la cottura è un errore che gli appassionati di barbecue non perdoneranno mai. Il sale tende a disidratare la carne, rendendola secca e poco appetitosa. Quindi, posizionate il sale grosso al centro del tavolo e lasciate che ognuno lo aggiunga a piacere quando serve. Per il resto, preparate le birre e godetevi la grigliata. Buon appetito!

 

Dimenticato qualcosa?

La lista della spesa per la grigliata perfetta.

 Cibi

  • Salsiccia
  • Costine di maiale
  • Cosce e alette di pollo
  • Costata
  • Spiedini
  • Pesce
  • Formaggio
  • Salame
  • Pane
  • Sottaceti
  • Patatine
  • Salatini
  • Robiola di Roccaverano
  • Tomini
  • Verdure da grigliare (melanzane – pomodori – peperoni – patate – radicchio)
  • Macedonia
  • Dolce

 

Bevande

  • Birra
  • Vino
  • Cola
  • Aperol e prosecco per preparare lo Spritz
  • Aranciata
  • Acqua
  • Moca del caffè + caffè
  • Vari spuzacaffè (digestivi)

 

Da ricordare

  • Stuzzicadenti
  • Piatti
  • Forchette e coltelli
  • Bicchieri
  • Fazzoletti
  • Ghiaccio per Spritz
  • Olio
  • Aceto
  • Sale
  • Pepe
  • Rametti di rosmarino e salvia
  • Maionese
  • Ketchup
  • Carbonella
  • Tovaglia di carta
  • Tovaglioli
  • Recipienti in cui servire e conservare il cibo (meglio se resistenti al calore);
  • Rotolo ci carta di alluminio (anche per preparare eventualmente qualche pietanza al cartoccio)
  • Rotolo di carta trasparente per richiudere i cibi avanzati
  • Sacchetti per i rifiuti
  • Posate per la griglia, quindi di metallo, come ad esempio un forchettone da cucina
  • Posate per girare e servire i cibi
  • Borse frigo o ghiaccio per tenere in fresco cibi e bevande.
  • Trucioli di legno e fogli di giornale
  • Alcool etilico per velocizzare l’accensione del fuoco.
  • Fiammiferi e/o accendino
  • Se occorre cuocere dei cibi di piccole dimensioni acquistare anche una griglia richiudibile, così occorrerà semplicemente girare la griglia ed eviterete che i pezzi cadano tra le fiamme.
  • Torcia portatile, se si cucina alla sera, è l’ideale per osservare meglio la cottura dei cibi. Da preferire quella frontale che consente di avere le mani libere.
  • Contenitori dove riporre i cibi avanzati
  • Moka per fare il caffè sull’ultima brace